Secondo Europol, l’indagine congiunta—supportata da Eurojust e dalle autorità di Austria e Albania—ha preso di mira un’organizzazione criminale sofisticata che gestiva schemi di investimento fraudolenti tramite call center. L’operazione si è conclusa con raid coordinati il 17 aprile 2026, dopo due anni di investigazioni, riporta Europol.
Le autorità hanno confermato il sequestro di circa 900.000 euro in contanti, oltre a centinaia di dispositivi elettronici, tra cui computer, telefoni cellulari e sistemi di archiviazione dati. I sospetti avrebbero gestito diversi call center strutturati come aziende legittime, impiegando fino a 450 persone suddivise in reparti come IT, finanza e assistenza clienti.
Gli investigatori hanno rivelato che le vittime in tutta Europa venivano attirate tramite pubblicità ingannevoli sui social media e sui motori di ricerca, che le indirizzavano verso piattaforme di investimento false. Dopo la registrazione, venivano contattate da truffatori che si spacciavano per broker professionisti, convincendole a trasferire denaro e, in alcuni casi, ottenendo accesso remoto ai loro dispositivi.
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| Borse piene di euro sequestrate a Tirana a centri di assistenza telefonica fraudolenti. |
Il caso evidenzia la crescente sofisticazione delle frodi finanziarie online in Europa e sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale nel contrastare il crimine organizzato digitale e proteggere i cittadini.


