Un caso di sospetta intossicazione alimentare ha coinvolto 56 studenti dell’Accademia di Polizia in Albania, portando al loro trasferimento presso il reparto di malattie infettive dopo la comparsa di sintomi compatibili con un’intossicazione. L’episodio ha fatto scattare immediatamente controlli sanitari e ispezioni da parte delle autorità competenti a Tirana.
Secondo le prime informazioni disponibili, gli studenti avrebbero consumato pasti all’interno della struttura dell’Accademia prima di manifestare i sintomi. Le autorità sospettano che il malessere possa essere stato causato da alimenti contaminati serviti nei locali dell’istituto, anche se al momento non è stata ancora confermata la fonte esatta della contaminazione.
L’Autorità Nazionale per l’Alimentazione (AKU) è intervenuta con un’ispezione approfondita sia all’interno dell’Accademia di Polizia sia nei locali dove vengono preparati i pasti destinati agli studenti. Durante i controlli, gli ispettori hanno prelevato campioni di diversi prodotti alimentari per le analisi di laboratorio, inclusi gli alimenti presenti nel menu della colazione.
Parallelamente, gli investigatori stanno valutando anche l’ipotesi che la contaminazione possa essersi verificata durante il pranzo. Per questo motivo è stato inviato ai laboratori anche un campione dell’acqua utilizzata nella struttura, così da escludere eventuali altre fonti di contaminazione.
Secondo quanto emerso, lo stesso operatore di catering che fornisce i pasti all’Accademia di Polizia sarebbe responsabile anche della fornitura alimentare per l’ospedale “Shefqet Ndroqi”, elemento che ha attirato ulteriore attenzione nel corso dell’indagine.
Le ispezioni dell’AKU sono proseguite per tutta la notte, dalle 19:30 fino alle 05:30 di giovedì mattina, sia nel sito di produzione dei pasti sia all’interno dell’Accademia. Tutti i campioni raccolti sono stati inviati all’ISUV per le analisi ufficiali, mentre le autorità attendono i risultati che chiariranno l’origine dell’incidente.
