Il Presidente Bajram Begaj apre il Quarto Summit della Diaspora, invitando a un ruolo strategico di investimento della diaspora nel percorso dell’Albania verso l’UE – Tirana

 Il Presidente Bajram Begaj ha inaugurato il Quarto Summit della Diaspora a Tirana, sottolineando il ruolo strategico degli albanesi all’estero nello sviluppo nazionale e nel processo di integrazione dell’Albania nell’Unione Europea.

Bajram Begaj speaking while opening Fourth Diaspora Summit, April 13 2026
 Bajram Begaj mentre apre il Quarto Summit della Diaspora, 13 aprile 2026
L’evento, tenutosi nella capitale e previsto per durare tre giorni fino al 15 aprile, è stato aperto con il messaggio “Bentornati a casa”, mentre il Presidente Begaj si rivolgeva ai rappresentanti della diaspora albanese nel mondo. Ha evidenziato che il summit riunisce la “famiglia” degli albanesi dopo un anno di cooperazione e dialogo.

Ha sottolineato la crescente importanza della diaspora non solo come fonte di rimesse, ma come partner strategico negli investimenti e nello sviluppo a lungo termine. Secondo Begaj, i trasferimenti finanziari destinati esclusivamente al consumo stanno lasciando spazio a un nuovo approccio in cui i risparmi della diaspora vengono indirizzati verso settori produttivi come energia, turismo, agricoltura, tecnologia e innovazione.

Ha inoltre evidenziato l’importanza di preservare l’identità nazionale e la lingua albanese tra le giovani generazioni all’estero, osservando che il voto della diaspora è ormai una realtà, rafforzando la rappresentanza politica degli albanesi che vivono fuori dal paese. Ha collegato questi sforzi all’obiettivo più ampio dell’Albania di entrare nell’UE entro il 2030, chiedendo una più profonda integrazione tra lo Stato e le reti della diaspora.

Il summit, che riunisce decisori politici, economisti, scienziati e figure culturali provenienti da tutto il mondo albanese, mira a rafforzare legami sostenibili tra l’Albania e la sua diaspora globale e a trasformare la cooperazione in progetti concreti di sviluppo.

Begaj ha descritto la nazione albanese come un “cuore che batte ovunque ci sia un albanese”, rafforzando l’idea che l’identità nazionale vada oltre i confini. Ha invitato a investire maggiormente nell’istruzione della lingua albanese, nei centri culturali e nelle reti professionali all’estero per garantire che le giovani generazioni mantengano un legame vivo con la patria. Il Presidente ha inoltre ribadito che la diaspora dovrebbe essere pienamente integrata nei sistemi nazionali e nelle strategie a lungo termine, piuttosto che essere vista solo come una comunità esterna. Il Summit a Tirana prosegue fino al 15 aprile, riunendo partecipanti provenienti dalla politica, dall’economia, dalla scienza e dalle arti.

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