La polizia recupera un peschereccio affondato dopo una tempesta mortale in Albania; un corpo viene ritrovato vicino alle isole Ksamil.

Recuperato un corpo al largo delle Isole di Ksamil

Un pescatore di 61 anni è stato trovato morto nelle acque vicino alle Isole di Ksamil, nel sud dell'Albania, dando avvio a un'indagine da parte delle autorità locali.

La vittima è stata identificata come Mihal Zoi, che secondo le prime informazioni sarebbe deceduto per annegamento. Durante le operazioni di ricerca, la polizia ha recuperato anche la sua barca da pesca affondata, trovata sommersa nella stessa zona.

Il pescatore sarebbe uscito in mare prima della violenta tempesta

Secondo le informazioni preliminari, Zoi sarebbe uscito per andare a pescare martedì, poco prima che una forte tempesta colpisse la regione, portando venti intensi e onde alte.

Gli investigatori ritengono che il peggioramento delle condizioni meteorologiche possa aver contribuito alla tragedia, anche se l'esatta dinamica dei fatti resta ancora da chiarire.

La polizia valuta due possibili scenari

Le autorità stanno lavorando per ricostruire tutte le circostanze che hanno portato alla morte del pescatore.

Gli investigatori stanno attualmente esaminando due possibili ipotesi:

  • Un annegamento accidentale causato dalle condizioni meteorologiche avverse durante l'attività di pesca.
  • La possibilità di un suicidio.

Al momento nessuna delle due ipotesi è stata confermata ufficialmente e le indagini proseguono sotto la supervisione della Procura della Repubblica.

La vittima viveva da sola in Albania

Secondo i primi rapporti, il 61enne era divorziato e i suoi figli vivono attualmente in Grecia.

L'unico familiare stretto conosciuto residente in Albania è sua sorella.

Le autorità non hanno diffuso ulteriori informazioni personali mentre l'indagine continua.

La Polizia di Stato conferma l'indagine in corso

In una dichiarazione ufficiale, la Polizia di Stato albanese ha comunicato che il corpo della vittima è stato ritrovato intorno alle 11:00, di fronte alle Isole di Ksamil.

La polizia ha dichiarato che i primi accertamenti indicano che il pescatore sarebbe morto per annegamento dopo essere uscito in mare per pescare. Gli agenti hanno inoltre individuato la barca che si ritiene fosse stata utilizzata dalla vittima prima dell'affondamento.

La squadra investigativa, coordinata dalla Procura, continua ad analizzare tutte le prove raccolte per determinare la causa esatta e le circostanze della tragedia.

Le indagini continuano

Le autorità attendono i risultati degli ulteriori esami forensi e delle procedure investigative prima di arrivare a una conclusione definitiva sulle cause della morte.

Il caso rimane sotto indagine.

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