Furto in via Venezia: come l'intervento di un albanese ha costretto un borseggiatore rumeno a restituire 300 euro

 Un video drammatico girato a Venezia, in Italia, mostra un confronto che coinvolge un uomo sospettato di essere di origine rumena e di aver commesso un furto, una famiglia albanese e alcuni cittadini albanesi intervenuti per cercare di risolvere la situazione per strada.

Un uomo con una maglietta bianca tiene per il colletto un sospetto ladro a Campo San Salvador, Venezia, durante un confronto in strada.
Un cittadino albanese, che si ritiene vittima del furto, tiene per il colletto il presunto ladro a Campo San Salvador, Venezia, prima che alcuni presenti intervenissero per negoziare la restituzione del denaro.
Colto sul fatto a Venezia

Le immagini si aprono con un uomo che tiene per il colletto un individuo sospettato di furto a Campo San Salvador, a Venezia. L'uomo, accompagnato dalla fidanzata e dalla madre, grida in albanese, mentre la madre richiama l'attenzione dei presenti in italiano: "Un altro! Un ladro!"

Il sospettato chiede aiuto

Invece di allontanarsi, il sospettato, che secondo quanto emerge dalle immagini sarebbe di origine rumena, agita un oggetto nero che tiene in mano e ripete più volte in albanese: "Vieni qua, viene ejeti! Vieni qua, viene albanese!" ("Vieni qui! Vieni, albanese!").

Nel giro di pochi secondi, due uomini entrano nella piazza per intervenire. Uno di loro, con una maglietta bianca, pantaloncini beige e un cappellino, si posiziona tra la presunta vittima e il sospettato, trattenendo quest'ultimo e cercando di evitare che il confronto fisico degeneri.

"Quanto ti ha rubato?"

Mentre la presunta vittima e gli uomini intervenuti discutono in albanese, l'uomo conferma il furto e indica il sospettato. Durante il confronto, uno degli intervenuti chiede quanti soldi siano stati sottratti. La risposta è: "300 euro".

Pochi istanti dopo, l'uomo con la maglietta blu si avvicina alla madre della presunta vittima, che continua a gridare "Dammi!", e le consegna direttamente il denaro nelle mani.

La trattativa in strada al posto dell'intervento della polizia

Il video si conclude con la famiglia che recupera il denaro, mentre il sospettato e le persone che lo accompagnano si allontanano verso la piazza. Decine di persone assistono alla scena e la riprendono con i propri smartphone. Secondo quanto mostrato dalle immagini, l'episodio viene risolto attraverso un confronto diretto e una trattativa sul posto tra le persone coinvolte.

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