Albania, proteste a Tirana: il presidente Begaj incontra gli ambasciatori occidentali e gli ex capi di Stato

TIRANA – L’escalation delle proteste in Albania porta la crisi politica ai massimi livelli istituzionali e diplomatici. Martedì, il presidente della Repubblica, Bajram Begaj, ha incontrato presso la Presidenza gli ambasciatori di Stati Uniti, Unione europea e Germania, insieme agli ex presidenti Rexhep Meidani e Bamir Topi.

 
Al centro del confronto, secondo le informazioni disponibili, la situazione sempre più tesa nella capitale, dove proseguono le manifestazioni contro il governo del primo ministro Edi Rama, accompagnate da scontri tra cittadini e forze di polizia.

Tra i temi discussi figurerebbero la necessità di riportare la calma, evitare un’ulteriore escalation e fermare il ricorso alla forza. Sul tavolo anche la possibilità di creare le condizioni per una soluzione politica della crisi, mentre i manifestanti continuano a chiedere le dimissioni di Rama.

La partecipazione dei rappresentanti diplomatici occidentali e di due ex capi di Stato sottolinea la rilevanza istituzionale assunta dagli ultimi sviluppi in Albania.

Per il momento, tuttavia, non sono stati resi noti dettagli su eventuali proposte concrete o accordi raggiunti. Resta da capire se l’incontro porterà a un percorso di dialogo e mediazione capace di ridurre le tensioni e aprire una nuova fase nel confronto politico albanese.

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