Arrestato a Tirana un 40enne ricercato dall’Italia: deve scontare oltre 20 anni di carcere

Un cittadino albanese ricercato dalle autorità italiane è stato localizzato e arrestato a Tirana nell’ambito di una nuova fase dell’operazione di polizia denominata “FAST”, finalizzata alla ricerca e alla cattura di persone ricercate a livello internazionale.

 
Secondo quanto comunicato dalla Polizia albanese, i servizi operativi del Settore per la Ricerca FAST Albania, in collaborazione con la Direzione locale della Polizia di Tirana, hanno individuato nella zona di Sauku e arrestato ai fini dell’estradizione Ornado Çeta, alias Ceta, 40 anni, residente a Tirana.

Condannato in Italia a oltre 21 anni di carcere

Le autorità lo considerano una persona ad alta pericolosità sociale. Çeta è stato condannato dalla Corte d’Appello di Trieste a 21 anni, 9 mesi e 20 giorni di reclusione per una serie di gravi reati.

Tra i reati contestati figurano:

  • furto aggravato;
  • truffa;
  • traffico di sostanze stupefacenti;
  • possesso di beni di provenienza criminale;
  • lesioni;
  • minacce;
  • resistenza nei confronti degli agenti di polizia.

Secondo la Polizia albanese, del totale della pena inflitta gli restano ancora da scontare 20 anni, 6 mesi e 14 giorni di carcere.

Avviate le procedure per l’estradizione in Italia

Dopo l’arresto, Interpol Tirana ha avviato la collaborazione con Interpol Roma per completare le procedure necessarie all’estradizione del 40enne verso l’Italia.

L’arresto rientra nelle attività del programma FAST Albania, attraverso il quale le autorità albanesi collaborano con le forze di polizia italiane e internazionali per individuare persone ricercate e sottoporle alle procedure previste dalla legge.

La posizione di Çeta sarà ora sottoposta alle procedure giudiziarie previste per l’eventuale estradizione in Italia.

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