Il progetto del pomodoro in Albania mostra un potenziale conforme agli standard UE nella regione di Berat

 L’Albania sta emergendo come una delle località più promettenti d’Europa per la coltivazione del pomodoro, secondo specialisti agricoli internazionali impegnati in studi sperimentali a lungo termine nel Paese. Gli esperti affermano che il clima, la qualità del suolo e la posizione geografica dell’Albania la rendono un ambiente ideale per testare e coltivare varietà di pomodoro in grado di soddisfare gli standard del mercato dell’Unione Europea.

Un gruppo di 20 esperti di pomodoro provenienti da alcuni dei mercati agricoli più sviluppati d’Europa, insieme a specialisti regionali, ha realizzato la prima serra sperimentale per il pomodoro nel villaggio di Kozare, situato nella regione di Berat, in Albania. Su un terreno agricolo di 4 dynym, sono state piantate oltre 200 varietà di pomodoro con l’obiettivo di valutare quali cultivar offrano le migliori performance nelle condizioni climatiche e agricole albanesi.

I risultati, secondo gli esperti coinvolti nel progetto, hanno confermato che l’Albania possiede le condizioni naturali necessarie per produrre pomodori in grado di soddisfare i requisiti qualitativi dell’Unione Europea con uno sforzo produttivo relativamente contenuto. Fulya Arsaln, specialista turca nella selezione genetica del pomodoro, ha dichiarato che l’Albania rappresenta una delle aree più avanzate per la produzione di pomodoro e un terreno ideale per testare varietà adatte non solo al mercato albanese, ma all’intera regione balcanica. Ha inoltre sottolineato che le variazioni estreme di temperatura offrono dati preziosi per la selezione varietale.

Anche gli esperti dei mercati internazionali vedono un forte potenziale di esportazione. Thomas Dault, esperto francese nella commercializzazione del pomodoro, ha evidenziato che il clima albanese e la capacità di raccolta anticipata rappresentano un importante vantaggio competitivo nei mercati esteri. Secondo lui, la posizione geografica del Paese offre agli agricoltori opportunità concrete per raggiungere acquirenti internazionali altamente redditizi.

I produttori coinvolti nel progetto hanno sottolineato che i pomodori destinati al mercato devono rispettare criteri rigorosi, tra cui forma, colore, aroma, gusto, consistenza e resistenza al trasporto. Il produttore locale Bleis Koni ha dichiarato che le varietà selezionate continuano a essere testate per garantire uniformità qualitativa e idoneità all’esportazione.

L’esperto spagnolo nello sviluppo del pomodoro Jorge Aguilar ha aggiunto che la posizione geografica dell’Albania, la ventilazione naturale e la fertilità del suolo sono stati tra i motivi principali che hanno spinto i ricercatori internazionali a scegliere il Paese per questa coltivazione sperimentale sei anni fa. Gli esperti incoraggiano ora gli agricoltori albanesi a combinare questi vantaggi naturali con moderni metodi biologici di controllo dei parassiti, riducendo la dipendenza dai pesticidi e migliorando al tempo stesso qualità, sostenibilità e redditività a lungo termine.

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