L'UE e l'Albania si avvicinano a servizi di telefonia mobile senza roaming.

 I cittadini dell’Albania potrebbero presto usufruire dei servizi di telefonia mobile in tutta l’Unione Europea senza pagare costi di roaming aggiuntivi, a seguito dell’avvio di negoziati formali volti a integrare i Balcani occidentali nel quadro dell’UE “Roam Like at Home”.

Una giovane donna sorridente con una piccola spilla della bandiera albanese sulla giacca guarda il suo smartphone mentre cammina in una strada affollata di Roma, Italia. Il Colosseo storico si staglia sullo sfondo sotto la luce calda del pomeriggio, con un caffè all’aperto e pedoni nelle vicinanze.
  Una viaggiatrice albanese usufruisce del roaming dati a Roma, Italia, senza costi imprevisti — una realtà che potrebbe presto diventare lo standard in tutta l’UE con l’avvio ufficiale dei negoziati sul programma “Roam Like at Home”.
Il Consiglio europeo ha approvato l’apertura dei negoziati tra l’Unione Europea e i sei paesi dei Balcani occidentali — Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia. La decisione autorizza la Commissione europea ad avviare colloqui individuali con ciascun paese sulla rimozione delle tariffe di roaming.

Se i negoziati si concluderanno con successo e i paesi partecipanti adegueranno la loro legislazione sulle telecomunicazioni agli standard dell’UE, gli utenti di telefonia mobile potranno effettuare chiamate, inviare messaggi e utilizzare dati mobili in tutta l’Unione Europea alle tariffe nazionali, eliminando i costi aggiuntivi attualmente associati al roaming.

L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso la graduale integrazione dei Balcani occidentali nel Mercato Unico Digitale dell’UE. Essa segue anni di cooperazione tra governi, autorità di regolamentazione e operatori di telecomunicazioni della regione. Dal luglio 2021, le tariffe di roaming sono già state eliminate tra i paesi dei Balcani occidentali, creando una zona regionale “roam like at home”.

I progressi verso la piena integrazione del roaming tra UE e Balcani occidentali sono già iniziati. Nel 2023, 38 operatori di telecomunicazioni dell’UE e dei Balcani occidentali hanno firmato un accordo volontario per ridurre i costi del roaming dati. In base a tale accordo, i tetti di prezzo sono stati progressivamente ridotti, rendendo più accessibile l’accesso a internet mobile per i viaggiatori su entrambe le sponde.

Per l’Albania, il processo richiederà modifiche legali e regolamentari. Il governo albanese sta preparando emendamenti alla legislazione nazionale sulle comunicazioni elettroniche per creare il quadro giuridico necessario ai futuri accordi di roaming con l’Unione Europea.

L’eliminazione delle tariffe di roaming porterebbe benefici concreti a cittadini, imprese, studenti e turisti, consentendo una connettività mobile senza interruzioni in tutta Europa e senza costi imprevisti. Rafforzerebbe inoltre i legami economici e digitali tra l’Unione Europea e i Balcani occidentali, mentre la regione continua il suo percorso verso una più stretta integrazione europea.

L’Unione Europea non ha ancora annunciato una data definitiva di attuazione, ma l’approvazione dei negoziati rappresenta il passo più importante compiuto finora verso la fine delle tariffe di roaming tra Albania e Unione Europea.

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