TIRANA — Sabato sera, 11 luglio 2026, le vibrazioni del rapper americano Kanye West hanno risuonato attraverso l’"Eagle Stadium", una struttura temporanea con una capacità di 60.000 posti costruita alla periferia della capitale.
Per il primo ministro Edi Rama è stato uno "spettacolo globale" capace di inserire Tirana nella mappa internazionale della musica. Per molti cittadini albanesi, invece, è diventato il simbolo massimo dell'ipocrisia del governo.
Mentre l'amministrazione Rama ha destinato oltre 4 milioni di euro di fondi pubblici alla preparazione di una struttura per un evento privato con una celebrità internazionale, il più grande centro sanitario dell'Albania — il Centro Ospedaliero Universitario Madre Teresa (QSUT) — ha dovuto rivolgersi ai cittadini per raccogliere donazioni e acquistare apparecchiature mediche essenziali.
Lo scontro delle priorità: 3,4 milioni contro 4,2 milioni
La forte disparità nelle priorità del governo è stata portata alla luce dal giornalista investigativo Osman Stafa, che ha mostrato un documento ufficiale pubblicato dal QSUT dal titolo "Shpallje Kërkese për Donacion" (Richiesta pubblica di donazioni).
Il QSUT si è rivolto ai cittadini comuni, alle imprese locali e a chiunque possa contribuire, per acquistare strumenti fondamentali per salvare vite umane. L'ospedale ha richiesto fondi per:
- 15 respiratori
- 6 laringoscopi
- 6 defibrillatori
- 5 monitor invasivi per pazienti
- 5 apparecchi elettrochirurgici
- Macchinari per anestesia, elettrocardiografi, barelle e persino strumenti informatici come computer e stampanti
Secondo i calcoli di Stafa, il costo totale per dotare completamente il principale centro medico nazionale di queste apparecchiature essenziali ammonta a 3,4 milioni di euro.
Nel frattempo, il primo ministro Edi Rama ha destinato 4,2 milioni di euro (circa 4 miliardi di lek) di fondi pubblici per facilitare un concerto di una sola notte di Kanye West.
"La più grande assurdità"
Come ha dichiarato Osman Stafa nel suo intervento pubblico, questa situazione rappresenta "la più grande assurdità che possa accadere a un Paese".
Nessuno è contrario agli eventi culturali internazionali o ai grandi festival musicali. Tuttavia, un governo responsabile dovrebbe stabilire una gerarchia delle priorità.
Quando il principale ospedale universitario di un Paese non dispone degli strumenti necessari per mantenere in vita i pazienti, le risorse pubbliche dovrebbero essere destinate alle terapie intensive e alle strutture sanitarie, non al finanziamento di un mega concerto privato per uno degli artisti più ricchi del mondo.
Rama ha difeso con forza l'investimento sostenendo che l'evento porterà prestigio e importanti entrate economiche alla capitale. Ma il prestigio non può curare un paziente. Uno stadio temporaneo non può respirare al posto di una persona che necessita di un respiratore.
Il messaggio che arriva dalle istituzioni è chiaro secondo i critici: l'intrattenimento di lusso e la comunicazione politica vengono prima della salute e della dignità dei cittadini albanesi.
È tempo che l'amministrazione Rama risponda su questa gestione delle risorse pubbliche. Gli albanesi pagano le tasse per la sanità, non per assistere in prima fila a uno spettacolo finanziato dallo Stato mentre gli ospedali sono costretti a chiedere aiuto attraverso donazioni.