Il Ministero della Cultura e la AADF dell’Albania firmano un protocollo d’intesa per promuovere il pacchetto di candidatura UNESCO del patrimonio culturale immateriale a Tirana

Il 'Qeleshe' - cappello albanese
Il "Qeleshe" - cappello tradizionale albanese
È stato firmato un Memorandum d’Intesa tra il Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport dell’Albania e la Fondazione Albanese-Americana per lo Sviluppo, a sostegno di un nuovo pacchetto di candidatura UNESCO del patrimonio culturale immateriale. L’iniziativa include importanti tradizioni e pratiche culturali albanesi.

L’accordo è stato formalizzato oggi a Tirana nell’ambito degli sforzi per avanzare il secondo pacchetto di candidature per l’inclusione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. La collaborazione mira a rafforzare la documentazione, la promozione e la conservazione a lungo termine di elementi culturali selezionati che riflettono l’identità e il patrimonio dell’Albania.

Gli elementi nominati in questo pacchetto includono il rituale tradizionale “Dollia”, la lavorazione del “qeleshe” (cappello tradizionale albanese in feltro), il Festival del Folklore di Gjirokastër e i rituali primaverili delle comunità Arbëresh. Queste pratiche rappresentano una combinazione di usanze sociali, conoscenze artigianali e celebrazioni culturali tramandate di generazione in generazione.

Secondo il Ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport Blendi Gonxhe, ogni elemento selezionato ha un forte significato culturale. Il rituale della Dollia è strettamente legato all’ospitalità e ai codici sociali della tradizione albanese. La realizzazione del qeleshe rappresenta un mestiere tradizionale che preserva tecniche tramandate nel tempo, mentre il Festival Nazionale del Folklore di Gjirokastër rimane uno degli eventi più importanti per la promozione del folklore albanese.

Gonxhe ha inoltre sottolineato l’importanza del “Moti i Madh”, che si riferisce alle tradizioni primaverili delle comunità Arbëresh, come elemento chiave di collegamento culturale transfrontaliero tra l’Albania e la diaspora arbëresh. Queste tradizioni, ha affermato, rafforzano la continuità culturale e l’identità condivisa tra le comunità.

Le autorità hanno sottolineato che l’inclusione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO non solo garantirà una migliore conservazione di queste tradizioni, ma ne aumenterà anche la visibilità internazionale e contribuirà allo sviluppo culturale sostenibile.

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