Il 28enne di Elbasan, Erion Vishkulli, rimasto gravemente ferito a un occhio dopo essere stato colpito da un proiettile di gomma durante la protesta nazionale di sabato a Tirana, sarà sottoposto a una consulenza specialistica presso l’ospedale Gemelli di Roma.
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Vishkulli ha riportato una grave lesione all’occhio sinistro dopo essere stato colpito da un proiettile di gomma sparato dalla polizia durante la protesta nazionale svoltasi a Tirana sabato 24 ottobre.
Inizialmente, il 28enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico presso l’ospedale del Trauma di Tirana. Successivamente, domenica, è stato trasferito a Roma per ricevere cure mediche più specialistiche.
La consulenza presso il Gemelli dovrebbe consentire ai medici di valutare con maggiore precisione i danni riportati all’occhio e di individuare il percorso terapeutico più adeguato.
Scontri e uso della forza da parte della polizia durante la protesta a Tirana
La manifestazione nella capitale albanese è stata segnata da violenti scontri e dall’impiego della forza da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti. Secondo quanto riportato, durante gli incidenti la polizia ha fatto ricorso a gas lacrimogeni e proiettili di gomma, mentre sono stati segnalati anche lanci di bottiglie molotov e arresti.
Il ferimento di Vishkulli ha riportato l’attenzione sui rischi che i manifestanti corrono durante gli scontri con le forze dell’ordine e ha sollevato interrogativi sulla proporzionalità della forza impiegata dalla polizia.
La famiglia del giovane attende ora il responso degli specialisti a Roma, che dovrebbe chiarire se sarà necessario un ulteriore intervento chirurgico.
Il caso evidenzia le gravi conseguenze che possono derivare dall’escalation della violenza durante le manifestazioni, soprattutto quando le lesioni coinvolgono organi delicati come gli occhi. Le circostanze del ferimento e la proporzionalità della risposta delle forze dell’ordine restano questioni importanti che meritano attenzione pubblica.
