Regno Unito, il pescatore albanese Eno Gajda si dichiara colpevole: trasportava 17 migranti su uno yacht dalla Francia

LONDRA – Un pescatore albanese di 58 anni, Eno Gajda, è stato riconosciuto colpevole nel Regno Unito per aver tentato di trasportare 17 migranti dalla Francia all'Inghilterra a bordo di uno yacht.

 
Secondo la National Crime Agency (NCA), Gajda è stato arrestato il 27 agosto dagli agenti del Border Security Command al largo della costa del Dorset. Il 26 ottobre si è dichiarato colpevole davanti alla Crown Court di Bournemouth. La sentenza è attesa per il 18 novembre, riporta BBC.

Stando alla ricostruzione delle autorità britanniche, l'uomo era partito da Diélette, in Francia, a bordo di uno yacht lungo circa 12 metri, diretto verso la costa nei pressi di Portland. L'imbarcazione è stata intercettata dagli agenti e accompagnata al porto turistico di Portland Marina.

A bordo sono stati trovati 17 cittadini albanesi: 16 uomini e un minorenne.

Gajda è stato accusato di aver facilitato l'immigrazione illegale. Per le autorità britanniche, la traversata attraverso uno dei corridoi marittimi più trafficati al mondo avrebbe esposto i passeggeri a gravi rischi.

Andy Tickner, dirigente della NCA, ha sottolineato la pericolosità del viaggio, mentre Charlie Eastaugh, responsabile delle operazioni marittime e delle piccole imbarcazioni del Border Security Command, ha ribadito l'impegno delle autorità nel contrastare le reti coinvolte nel traffico di migranti.

La NCA ha inoltre dichiarato di avere oltre 100 indagini attive su persone e organizzazioni sospettate di essere coinvolte nel traffico di migranti. 

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