Crollo storico dell’Euro in Albania: il Lek tocca livelli record di forza

 Il tasso di cambio tra l'Euro e il Lek albanese sta segnando nuovi minimi storici, spingendo analisti e operatori economici a riflettere sull’evoluzione delle dinamiche valutarie del Paese. Secondo il tasso di cambio ufficiale pubblicato dalla Banca d’Albania, l’Euro è stato scambiato recentemente a soli 97,55 lek, il valore più basso mai registrato nella storia del cambio tra le due valute.

Crollo storico dell’Euro in Albania: il Lek tocca livelli record di forza

Gli agenti del mercato valutario spiegano che l’effetto stagionale legato all’estate ha amplificato ulteriormente le pressioni al ribasso già presenti da anni sul corso dell’Euro. Tale tendenza era attesa, poiché la seconda metà di luglio e l’inizio di agosto rappresentano il picco della stagione turistica, periodo caratterizzato da un forte afflusso di valuta estera, in particolare di Euro, attraverso le rimesse degli emigranti e le spese dei turisti.

Anche se la Banca d’Albania ha cercato di contrastare questa tendenza intervenendo nel mercato con acquisti periodici di valuta, l’efficacia di tali manovre si è dimostrata limitata. Nonostante gli sforzi dell’istituzione centrale – che ha acquistato valuta anche di recente, lunedì scorso – il tasso è sceso sotto la soglia psicologica dei 98 lek per Euro, fissando nuovi minimi.

Nel mese di giugno, l’Euro era già sceso leggermente sotto i 98 lek, ma grazie agli interventi della banca centrale era riuscito a recuperare terreno. Tuttavia, a partire da luglio, la moneta unica ha continuato a perdere valore in modo costante, rompendo quello che sembrava essere un limite implicito non ufficialmente dichiarato ma di fatto rispettato per mesi: la soglia dei 98 lek.

Secondo fonti del mercato, le pressioni ribassiste sembrano persistere anche nel 2025, probabilmente in misura maggiore rispetto alle aspettative della stessa Banca d’Albania. Sebbene il rafforzamento del Lek su base annua si sia rallentato – anche grazie agli interventi della banca centrale – gli esperti ritengono che il tasso di cambio continuerà a influenzare l’andamento dell’inflazione importata, incidendo sul raggiungimento dell’obiettivo inflazionistico dell’istituto centrale.

Non a caso, proprio questo rafforzamento continuo del Lek potrebbe aver spinto la Banca d’Albania ad adottare un orientamento più accomodante, abbassando il tasso d’interesse di riferimento al 2,5% all’inizio di luglio.

Oltre alla componente stagionale, a contribuire all’ingente afflusso di valuta estera sono anche gli investimenti stranieri, in particolare quelli nel settore immobiliare, che continuano a crescere con forza. Parallelamente, la politica fiscale restrittiva del governo ha contribuito alla riduzione dell’offerta di Lek nell’economia, rafforzando ulteriormente la valuta nazionale.

Secondo i dati preliminari, il bilancio statale ha chiuso il primo semestre del 2025 con un avanzo di 33,5 miliardi di lek, anche se in calo del 35% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo avanzo, frutto di una disciplina fiscale marcata, ha comunque avuto un impatto diretto sulla quantità di liquidità circolante, sostenendo il trend di rafforzamento del Lek.

In conclusione, il rafforzamento del Lek e il crollo dell’Euro in Albania non sono fenomeni isolati o temporanei, ma il risultato di una combinazione strutturale di fattori economici, stagionali e politici. Resta da vedere se, nei mesi a venire, le autorità monetarie riusciranno a contenere gli effetti collaterali di un Lek così forte, soprattutto sul fronte dell’inflazione e della competitività delle esportazioni.

Posta un commento

Nuova Vecchia