Il proprietario di una stazione di servizio di Saranda è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco in un attacco mirato nel sud dell'Albania.

 Un imprenditore di 66 anni è stato ucciso in una sparatoria avvenuta a tarda notte a Saranda, nel sud dell'Albania, dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa in quello che le autorità stanno indagando come un presunto attacco mirato.

Secondo i rapporti preliminari dei media albanesi, l'incidente è avvenuto giovedì sera, 7 maggio, nella zona di Gjashtë a Saranda, dove l'imprenditore locale Rexhep Ismaili, identificato come proprietario di una stazione di servizio, è stato trovato mortalmente ferito. Le prime informazioni indicano che la vittima ha riportato una ferita da arma da fuoco alla testa, mentre i soccorritori non sono riusciti a salvargli la vita. Diverse unità di polizia sono state immediatamente dispiegate per mettere in sicurezza la scena e avviare le indagini.

I giornalisti locali presenti sul posto hanno riferito che gli investigatori stanno raccogliendo prove forensi e interrogando possibili testimoni, mentre le autorità lavorano per ricostruire le circostanze dell'omicidio. Al momento della pubblicazione non sono stati annunciati arresti ufficiali e la polizia non ha ancora diffuso dettagli su possibili sospettati o sul movente.

L'omicidio ha suscitato preoccupazione a Saranda, una delle città costiere più visitate dell'Albania, soprattutto con l'avvicinarsi della stagione turistica. Gli attacchi violenti con armi da fuoco rimangono casi di alto profilo nel Paese e spesso portano a indagini criminali approfondite da parte delle autorità regionali.

Le autorità dovrebbero fornire ulteriori aggiornamenti man mano che le indagini proseguiranno e una volta completata l'analisi forense della scena del crimine.

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